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Con il trascorrere degli anni, uomini e donne possono andare incontro allo sviluppo di disturbi anali che possono avere un impatto negativo sulla qualità di vita. In menopausa, poi, alla comparsa di fastidiose irregolarità del bordo anale si può aggiungere l'artrofia vaginale. La medicina rigenerativa con il metodo Lipogems, offre un'opportunità di trattamento innovativo ed efficace sia per la rigenerazione anale, sia per la rigenerazione totale del pavimento pelvico.
Ne parliamo con il dottor Alberto Giori, chirurgo proctologo presso Image Regenerative Clinic e con il professor Carlo Tremolada, direttore scientifico di Image Regenerative Clinic.
I disturbi anali più frequenti che compaiono con l'età sono rappresentati dalle marische e dai polipi anali, oltre alle emorroidi che però sono una malattia più che un disturbo. La marisca anale è un'escrescenza esuberante di pelle la cui origine è riconducibile a fenomeni di attrito ed episodi infiammatori della regione anale. Il polipo anale è generalmente di natura fibroepiteliale e, solo in rari casi può essere di tipo neoplastico. Come la marisca, anche il polipo si sviluppa sul bordo dell'ano, ma può avere origine anche dall'epitelio interno della porzione terminale del canale anale. Si tratta di disturbi anali funzionali ed estetici, che possono influenzare negativamente la qualità di vita delle persone.
Si tratta di disturbi che possono creare disagio nell'ambito del rapporto di coppia, non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche dal punto di vista funzionale e psicologico, andando a determinare limitazioni della propria sessualità.