Novembre, il mese dell’epilazione definitiva
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Novembre, il mese dell’epilazione definitiva

La depilazione definitiva laser avviene grazie alla lesione dei bulbi piliferi in fase di crescita. La lunghezza d’onda del laser all’Alessandrite permette di concentrare l’energia a livello dei pigmenti scuri, consentendo in questo modo di lesionare i bulbi piliferi.

Fototipi trattati

Per poter essere sottoposti ad epilazione definitiva con laser all’Alessandrite bisogna avere un fototipo I, II o III, cioè chiaro e i peli devono essere pigmentati, non è possibile infatti lesionare bulbi piliferi bianchi o troppo chiari perché non vengono “visti” da questo tipo di laser.
È necessario non essere abbronzati per poter essere sottoposti al trattamento perché l’abbronzatura è costituita da melanina, cioè un accumulo di pigmenti scuri che colorano la pelle; inoltre non bisogna esporsi al sole dopo il trattamento poiché altrimenti potrebbero comparire delle discordie (alterazioni del colore della cute).

Crescita del pelo e risultati

I peli non crescono in maniera sincrona ma sono in fasi differenti cioè di crescita, quiescenza e senescenza, solo i peli in fase di crescita, se trattati con laser all’Alessandrite sono eliminati in maniera permanente. Per questo motivo sono necessarie alcune sedute per poter ottenere una depilazione completa. Le sedute devono avvenire a distanza di un mese l’una dall’altra. Gli effetti benefici ottenuti non vanno persi se si sospende il trattamento per alcuni mesi (come durante l’estate quando è necessario interrompere le sedute a causa dell’abbronzatura) perché i peli eliminati non ricrescono.
Novembre è il mese ideale per iniziare il ciclo di trattamenti perché ormai la tintarella è scomparsa e abbiamo davanti tutto l’autunno e l’inverno per pianificare le sedute di epilazione definitiva.

Per maggiori informazioni: Epilazione Definitiva con Laser Alessandrite