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"Al rientro dalle ferie, quando però è comunque ancora caldo, la pelle di viso e corpo ha bisogno di recuperare l'elasticità che luce, aria, sole e salsedine possono aver diminuito" dice la dottoressa Alice Sara Magri, chirurgo maxillofacciale dello staff del professor Tremolada per Image Regenerative Clinic Milano. "A seconda dei casi e delle esigenze personali, quindi, bisogna pensare alla strategia più indicata per il reintegro dell'idratazione e il recupero della compattezza cutanea".
"Il trattamento base al rientro è sicuramente hydrafacial" spiega la dottoressa Magri. "Si tratta di una metodica non invasiva di estetica avanzata che agisce come idro-dermo abrasione grazie a un pennino a effetto vacuum: passato sul viso, questo purifica e pulisce in profondità, favorendo, al contempo, la rigenerazione cellulare perché stimola i fibroblasti, cioè quelle cellule preposte alla produzione di collagene ed elastina, appunto".
La seduta dura 35-45 minuti e il risultato, fin da subito, è una pelle più luminosa, compatta e idratata.
Per quanto riguarda i trattamenti di medicina estetica, per il viso sono ottimi sia i peeling non fotosensibilizzanti, ma biostimolanti, come quelli all'acido mandelico o il PRX T33, sia un ciclo di skinbooster vitaminici. I peeling vengono depositati o massaggiati, mentre gli skinbooster vengono iniettati su tutta la superficie del viso con aghi sottilissimi che veicolano gli attivi in profondità.
La seduta è di circa 20-30 minuti e, al rientro dalle vacanze, è consigliabile un ciclo di 3-5 volte a distanza di 10-15 giorni, per poi diminuire a una volta al mese di mantenimento. Per tutte le metodiche citate, nella giornata successiva, è vietata l'esposizione al sole.
Per il corpo, il trattamento estetico più indicato sono i massaggi linfodrenanti e tonificanti, con un ciclo di almeno cinque sedute settimanali. Per quanto riguarda la medicina estetica, sono consigliate le fleboterapie a base di sostanze antiossidanti, come le flebo di GSH o glutatione - un potente antiossidante naturale che contrasta i radicali liberi. La procedura dura circa dieci minuti, non ha effetti collaterali né downtime.
I laser e i peeling fotosensibilizzanti, come quelli all'acido glicolico, sono sconsigliati poiché nelle settimane successive al trattamento l'esposizione solare può causare la comparsa di macchie cutanee. È importante ricordare che l'esposizione solare può avvenire anche durante normali attività quotidiane all'aperto.
Consulenza della dottoressa Alice Sara Magri, chirurgo maxillofacciale dello staff del professor Tremolada di Image Regenerative Clinic Milano (www.istitutoimage.it)